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Almeno un po’ d’amore

Date : 3 June 2019
Piatto-con-Palmanova.jpg

In fondo io credo che nella cucina, in ogni piatto, ci sia almeno un po’ d’amore.
Non solo quello della cura e dell’amorevolezza con cui si cucina — il gesto, le cui sacerdotesse sono, almeno dai tempi della rivoluzione agricola, le donne —, ma propriamente l’amore simbolico che si genera quando si mettono a contatto fra di loro ingredienti diversi nello spazio comune della pentola.

Non parlo necessariamente di un amore erotico — quello che può scaturire quando, ad esempio, la combinazione di due o più sapori esplode nel palato in un turbinio di passioni —, ma anche quello di una comunità i cui membri riescono a convivere fra di loro in pace ed armonia, non solo sopportandosi o tollerandosi a vicenda ma diventando solidali l’un l’altro. Quando penso a questa idea utopica di società, immagino piatti semplici come pasta e ceci o riso e lenticchie:
gruppi di uguali che cooperano fra di loro in un parlamento a forma di pentola, in una città a forma di piatto.

Comment (1)

Complimenti bravo continua cosi!!ottimo lavoro Grazie!!

1 month ago

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